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| Panforte Margherita |
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| Il panforte Margherita fu preparato per la prima volta nel 1879 in occasione di una visita a Siena della Regina Margherita per assistere al Palio. Fu l'occasione per presentare un Panforte che rispecchiasse meglio l'evoluzione del gusto e la preferenza dei consumatori. |
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Gigante a taglio T. 5.000 cod. 111 / T. 3.000 cod. 112
Artigianale: T. 750 cod.114 / T. 500 cod. 115
Tradizionale: T. 1.000 cod. 121 / T. 750 cod. 122 / T. 500 cod 123 / T. 300 cod. 124
Export: T. 750 cod. 132 / T. 500 cod. 133 / T. 300 cod. 134 / T. 100 cod. 135 |
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| Panpepato |
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| Tra tutti i tipi di panforte, il panpepato è quello più rustico, e probabilmente anche il più antico. Nasce nei conventi dove i frati mescolavano i vari ingredienti, tra cui le spezie, come la cannella e il pimento, che danno il caratteristico sapore “forte” al panpepato. |
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Gigante a taglio: T. 5.000 cod. 101 / T. 3000 cod. 102
Artigianale: T. 750 cod. 104 / T. 500 cod. 105
Export: T. 500 cod. 107 / T. 100 cod. 109 |
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| Ricciarelli alla Mandorla |
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| L'origine di questi dolcetti risale all’epoca medievale: una curiosa storia narra di una suora dei servi di Maria che per errore tostò troppo il marzapane senese, il risultato furono i ricciarelli, tostati e arricciati dall’alta temperatura, ma delicati e saporiti; vengono preparati tritando lo zucchero e le mandorle poi si aggiungono albume e miele; dopo che sono stati formati, vengono spolverati di zucchero a velo e cotti in forno. |
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Vassoio: T. 2.000 cod. 198 / Cilindro T. 1000 cod. 199 / T. 500 cod. 200
Bauletto: T. 500 cod. 205 / T. 250 cod. 201
Scatola: T. 500 cod. 202 / T. 250 cod. 203 |
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| Ricciarelli al Cioccolato |
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| Questi dolcetti vengono preparati raffinando zucchero, mandorle e albume d’uovo, ottenendo un impasto morbido e aromatico, che si sposa perfettamente con la copertura di cioccolato extra fondente che li avvolge, creando un connubio di sapori dal gusto inconfondibile. |
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Vassoio: T. 2.000 cod. 206
Bauletto: T. 250 cod. 208 / Scatola T. 250 cod. 210 |
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| Cavallucci e Berriquocoli |
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| Le origini di questi biscotti risalgono al medioevo, quando i farmacisti (gli speziali) mescolavano ingredienti poveri come la farina ad altri più nobili come canditi e noci, ottenendo un sapore molto particolare. I Cavallucci sono dei biscotti rustici preparati con zucchero, farina, nocciole, arancio candito e semi di anice che da il sapore caratteristico al cavalluccio. Più ricchi e gustosi si presentano i berriquocoli che sono impreziositi da canditi di cedro e noci. |
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Cavallucci: Sfusi T. 5.000 cod. 301 / Cilindro T. 3.000 cod. 302 / Sacchetto T. 500 cod. 304
Berriquocoli: Sfusi T. 5.000 cod. 305 / Cilindro T. 3.000 cod. 306 / Sacchetto T. 500 cod. 307 |
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| Cantuccini |
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| L'origine risale probabilmente all’alto Medioevo; I Cantuccini venivano offerti nelle occasioni di festa con il Vin Santo o, visto il loro alto valore energetico, a chi partiva per lunghi pellegrinaggi o doveva sostenere lavori particolarmente pesanti. |
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Cantuccini alla mandorla: Cilindro T. 2.500 cod. 700 / Sacchetto T. 500 cod. 701
Sacchetto T. 250 cod. 702 / Astuccio T. 250 cod. 703
Cantuccini al cioccolato: Sacchetto T.500 cod. 706 / Sacchetto T. 250 cod. 707
Cantuccini e Vin Gentile: Cantuccini T. 250 - Vin Gentile L. 0,375 cod. 711 |
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| Torrone |
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| L'esatta etimologia del termine Torrone non è nota, è probabile che derivi dal verbo latino “torréo” il quale significa, tra l’altro, abbrustolire, arrostire, tostare, essendo primo ed indispensabile ingrediente del torrone la nocciola o la mandorla abbrustolita o tostata, insieme allo zucchero e all’albume di uovo. |
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Gigante a taglio: Morbido T. 2.000 cod. 716 / Al cioccolato T. 2.000 cod. 718
Classico: T. 200 cod. 720 / Morbido T. 200 cod. 722 / Al cioccolato T. 200 cod. 724 |
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| Copate |
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| La Copata è un dolce rotondo di origine antichissima, si può definire “il Torrone di Siena”; preparato con zucchero, miele, albume di uovo e mandorle pelate finemente tritate; l’impasto viene poi schiacciato a mano fra due ostie. |
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Copate alla mandorla: Scatola T. 100 cod. 730 |
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| Pan de' Santi |
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Il Pan de’ Santi è un antichissimo dolce lievitato che veniva preparato nelle spezierie e farmacie medioevali, in occasione delle feste dei primi di novembre (dei Santi e dei Morti).
Gli ingredienti principali sono: zucchero, farina, noci, uvetta e spezie. |
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T. 500 cod. 740 |
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| Torta Lucia |
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| Soltanto la sapiente arte pasticcera della Masoni poteva inventare una leccornia così golosa e sfiziosa come la Torta Lucia. Una delizia di cioccolato tutta da gustare, ripiena di wafer, gianduia e pasta di nocciola. |
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Fondente T. 500 cod. 800 / Latte T. 500 cod. 801 |
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Brutti ma Boni,
gli Ossi di Morto,
il Pane del Pescatore |
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I Brutti ma boni sono biscotti di colore bruno di forma rotondeggiante fatti con la granella di nocciole; il caratteristico nome deriva loro dalla particolare rugosità della superficie del dolce appena cotta; i dolci sono cotti quando diventano “brutti".
Dolci tipici del sud della toscana (Montalcino e dintorni) gli Ossi di morto, fatti con zucchero, albume e mandorle, devono il loro “sinistro” nome ai caduti nelle battaglie di Montaperti e di Montalcino.
Il Pane del pescatore è un frollino molto ricco di uvetta, mandorle e pinoli che veniva preparato nei forni fiorentini e consumato, tra gli altri, dai pescatori che si recavano a pescare sull’Arno. |
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Brutti ma boni: T. 300 cod. 831 / Ossi di morto: T. 250 cod. 833 / Pane del Pescatore: T. 350 cod. 835 |
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| Biscotti Naturali |
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| Questi biscotti vengono preparati con le farine dei migliori cereali toscani e impreziositi dagli stessi cereali soffiati che danno una fragranza e una leggerezza notevoli. |
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Chicchi al riso: T. 350 cod. 821 / Rustici al farro: T. 350 cod. 823 / Spighe ai cereali: T. 350 cod. 825 |
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| Panforte Fichi e Noci |
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| Questo panforte è fatto con i fichi e le noci che sono ingredienti parecchio facili a trovarsi da noi e sicchè può sembrare un panforte meno buono di quello fatto con le mandorle e col cedro candito. Ma se l'assaggiate vedrete che si tratta invece di un “signor panforte”. |
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T. 3.000 cod. 840 / T. 500 cod. 843 / T. 100 cod 845 |
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| Panforte al Cioccolato |
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| Questo dolce dal sapore pregiatissimo viene preparato con gli stessi ingredienti del Panforte tradizionale, ma triturati molto finemente, per farli sposare e integrare perfettamente con la finissima polvere di cacao aggiunta nell’impasto, il tutto avvolto da un involucro di cioccolato extra fondente dal sapore deciso. |
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Gigante T. 3.000 cod. 850 / T. 500 cod. 853 |
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| Cesti Regalo |
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| I prodotti Masoni sono abbinati con fantasia in eleganti confezioni che ogni anno vengono rinnovate. |
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Cesto classico: cod. 871
Cesto Cornucopia: cod. 873
Cesto botticella per fonduta di cioccolato: cod. 875
Cesto Pic-nic eno-gastronomico: cod. 877 |
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